· Giacomo Bosi

Perché abbiamo fondato Wotta (e perché da soli non basta)

Da freelance a network creativo: la storia di un gruppo di amici e professionisti che ha deciso di lavorare insieme.

Per anni ho lavorato da solo, e mi piaceva. Poi i progetti hanno iniziato a chiedere più di quello che una persona sola può dare: strategia, social, foto, video, sviluppo.

Nel 2023, con alcuni amici e colleghi, abbiamo fondato Wotta. Non volevamo un'agenzia tradizionale, ma un posto dove ognuno porta la propria competenza e nessuno lavora isolato.

Fidarsi è un lavoro

La parte difficile non è stata dividere i compiti, ma imparare a fidarsi. Lasciare che un altro tocchi il tuo progetto, accettare un'idea che non è tua, dire «non lo so» davanti al gruppo.

Cosa cambia per chi lavora con noi

Quando un cliente entra in una call, trova persone che si conoscono e si completano. È una cosa che si sente nei risultati, dai festival agli eventi istituzionali, e che si sente ancora di più nei momenti in cui qualcosa va storto.

Wotta oggi sta diventando un'agenzia vera. Ma per me resta prima di tutto un gruppo di persone con cui ho scelto di crescere.

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